| Disintossicarsi dal Web: Boom di Pazienti |
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| Web |
| Domenica 24 Gennaio 2010 14:46 |
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Boom di richieste nel centro romano, nato meno di tre mesi fa per aiutare i cybernauti a dire addio alla dipendenza da social network, come Facebook e Twitter, ma anche dai blog e da tutto il pianeta internet.
Un mondo che, a suon di chat, amicizie e sesso virtuale, giochi di ruolo e d'azzardo online, rischia di rovinare la vita dei 'sempre connessi'. "Dai primi di novembre l'afflusso è stato consistente, anche rispetto a quello di quanti chiedono aiuto per problemi con eroina e cocaina, di cui mi occupo. Finora abbiamo seguito 50-60 persone", spiega all'Adnkronos Salute lo psichiatra Federico Tonioni, coordinatore dell'ambulatorio dedicato all'Internet Addiction Disorder presso il Gemelli di Roma.
L'ambulatorio arricchisce l'offerta assistenziale dell'Unità operativa di consultazione psichiatrica del Policlinico per la cura di tutte le dipendenze, da quelle da alcol e droghe fino a quella da gioco d'azzardo. I sintomi della dipendenza? “Il bisogno di trascorrere sempre più tempo in rete –spiega l’esperto -, la riduzione di interesse per altre attività, lo sviluppo, dopo diminuzione o sospensione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione e infine pensieri ossessivi su cosa accade online". "Il numero degli accessi dei pazienti nel nostro ambulatorio ha avuto un picco a ridosso della sua apertura, e ora si va progressivamente stabilizzando", dice Tonioni. La 'droga' dei giovanissimi cyberdipendenti italiani è il gioco di ruolo online. "Fin dall'inizio dell'attivita' del nostro centro, nel novembre scorso, siamo stati colpiti dalle richieste di aiuto relative ad adolescenti da 13 a 20 anni, accompagnati nella maggior parte dei casi dai genitori, fortemente preoccupati per un netto calo della performance scolastica e della vita di relazione al di fuori dal web", dice lo psichiatra Tonioni. In alcuni casi la passione per le sfide online, condivisa con amici 'virtuali' di tutto il mondo, ha portato i ragazzini a rivoluzionare i loro ritmi di vita. "Tanto da andare a letto alle sei del pomeriggio, per svegliarsi alle tre di notte e dedicarsi a maratone al computer. Imperdibili sfide con amici conosciuti sul web, che magari vivono dall'altra parte del mondo", conclude l'esperto.
By Adnkronos.it |


